Anche i Maneskin contro Beppe Grillo, ecco le parole di Damiano.
- Francesca Varriale

- 21 apr 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Dopo il video di Beppe Grillo ( ex comico e attuale fondatore del partito Movimento 5 Stelle ), dove commenta l’accaduto del figlio accusato attualmente di stupro.
Beppe Grillo, nel video, non giustifica il figlio dall’accaduto ma dichiara in maniera ferma che in realtà non crede alle parole della ragazza poiché ha denunciato soltanto 8 giorni dopo.
“Com’è possibile che mio figlio e altri ragazzi vengano accusati di stupro quando sappiamo che era un rapporto consensuale e lo si può vedere dai video”.
Poi aggiunge: “È credibile una ragazza che denuncia soltanto 8 giorni dopo?”.
Molti personaggi, politici e non, si sono espressi in merito, rabbrividendo alle parole di Grillo ritenendolo inappropriato e poco rispettoso nei confronti di chi ha subito questo genere di violenze e non è riuscito a denunciare subito.
Anche perché sappiamo che chi subisce violenze non sempre è pronto psicologicamente ad affrontare delle domande e delle conseguenze, ne tanto meno mettersi al centro di situazioni giudiziarie.
Contro Beppe Grillo si è posto anche Damiano dei Maneskin, il frontman della band, ritiene che sia ridicolo il discorso di Beppe Grillo.

Damiano afferma: “Non sono io pubblico ministero, quindi non sta a me denunciare l’innocenza o la colpevolezza, quello lo farà chi di dovere”.
Aggiunge poi: “Io voglio soltanto parlare alle persone che avvalorano la tesi secondo la quale se uno stupro viene denunciato dopo otto giorni, allora non era stupro”.

E conclude: “Non è così, ci sono persone, soprattutto donne che si rendono conto del fatto anche molto tempo dopo e trovano il coraggio di denunciare molto tempo dopo, astenersi da dichiarazioni tanto disumane”.
I suoi followers sono d’accordo con Damiano.
Un tema tanto delicato che però dai frontman dei Maneskin è stato trattato nella maniera più giusta possibile, come non hanno saputo fare molte persone.
Anche degli esponenti del M5S, si sono detti sconvolti dalle parole di Beppe Grillo.







Commenti