Caso Grillo: Denuncia Completa della ragazza vittima dello stupro.
- Francesca Varriale

- 3 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min
La ragazza vittima dell'ipotetico stupro commesso da un gruppo di ragazzi, di cui faceva parte anche Ciro Grillo, esce allo scoperto.
In realtà, è qualche giorno che il verbale di denuncia è pubblico ed ecco cosa ha dichiarato S.J., la ragazza italo-norvegese, vittima di questa atrocità.

In questi giorni, oltre che al verbale, sono state inoltrate su gruppi telegram e whatsapp i video di quella sera.
Naturalmente, nel caso voi foste in possesso di quei video, vi invitiamo caldamente a denunciare prima alle autorità e poi a cancellarli definitivamente, perché è un reato.
Ad ogni modo ecco cosa ha raccontato la ragazza alla polizia, relativamente a quella notte.
"Mi toglieva i pantaloncini e le mutande, io mi dimenavo perché non volevo, ma non riuscivo a contrastarlo completamente perché non mi sentivo bene".
"Al momento di tornare al B&B S e R, non trovarono un taxi libero, per questo i quattro ragazzi ci proponevano di fermarci a dormire a casa loro, dove ci recavamo in taxi tutti insieme".
"Abbiamo chiacchierato un po', gli altri hanno fumato e bevuto, io non ho bevuto né fumato".
Poi aggiunge: "A quel punto R. si mette a cucinare la pasta e Francesco, chiede a S. di accompagnarlo in una camera da letto per prendere delle coperte, Dapprima mi ha baciato in bocca, io l'ho fermato dicendo che non volevo".
In quel momento per la ragazza è iniziato un incubo, Francesco cercava di trascinarla nel letto nonostante lei non volesse.
"Francesco mi ha spinto sotto la doccia, poi ha aperto l'acqua e successivamente mi ha spinto di nuovo contro la parete, l'ho pregato di smetterla, ma lui non si fermava, anzi ha iniziato a tirarmi i capelli".
A questo punto, la ragazza è corsa dalla sua amica per chiederle di andare via e dirle cosa era accaduto.
La sua amica però, l'ha totalmente ignorata "Mi sono seduta a terra accanto a lei, l'ho svegliata, inizialmente non riuscivo bene a parlare, mi chiedeva che cosa avevo e le dicevo 'mi hanno violentata', R. inizialmente non capiva e glielo ripetevo, poi le chiedevo se potevamo andare a casa. R. si è seduta sul divano e mi ha fatto spallucce".
"Io ho ripetuto di andare via perché stavo male e mi avevano violentata, ma lei non diceva nulla, io l'ho presa e l'ho fatta alzare dal divano, le ho detto di vestirsi per andare via".
In quel momento però, Vittorio insisteva nel farle rimanere.
"Ci chiedeva di aspettare un po' di tempo perché avendo bevuto alcolici Francesco (essendo l'unico dotato di patente e il presunto stupratore) non poteva guidare e si doveva riposare".
Ma l'incubo non finisce quì.
Alle nove del mattino, la casa puzzava d'alcool incredibilmente, in quel momento Vittorio, si avvicina alla vittima con del liquore.
"Mi afferrava con forza la testa, con una mano mi teneva il collo da dietro e con l'altra mi forava a berla tutta, sentivo che mi girava la testa dopo avere bevuto, non ricordo bene".
Soltanto alle 15.00, le ragazze prendono un taxi e fanno ritorno verso casa loro.
La domanda è dunque: perché non viene citato Ciro Grillo?
Ciro, stando alla denuncia, non è coinvolto direttamente nella violenza, ma era lui in quel momento responsabile di ciò che stava accadendo, poiché la villa è di proprietà del padre.







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